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martedì 26 ottobre 2010

Contea di Avador

Contea di Avador, Terra di Feeria
una terra incantata, magica, ma anche terribile,
dove ogni desiderio è realizzabile e ogni incubo è reale.....
Frutto della mia fantasia questa mappa della Contea è disegnata a penna e colorata con matite acquerellabili su un libro. (Albero e foglia di J.R.R. Tolkien)


lunedì 11 ottobre 2010

Caccia al Gigante e Fanorona

Sono due giochi ricavati da piccoli taglieri in legno pirografati.
Del primo ne abbiamo già parlato qualche post fa: il classico gioco sbilanciato, tre contro uno, eccetera eccetera.
Il secondo gioco si chiama Fanorona ed è il gioco nazionale del Madagascar, un gioco tradizionale molto comune in quell'isola.
In questa realizzazione il tavoliere è un tagliere in legno, forato per alloggiare le pedine e decorato a pirografo.
Le pedine sono realizzate con tees, che sono i piccoli supporti dove si pone la pallina da golf per il tiro.

domenica 26 settembre 2010

Tris

Tris, tic-tac-toe, zero e croci e mille altri modi di chiamare questo gioco che non ha bisogno di spiegazioni.
Realizzato in Das terracotta e montato su un supporto in legno lavorato a mano.

venerdì 17 settembre 2010

Tavola Mulino a stampa

Si tratta di un originale stampato a mano in bassissima tiratura da matrice in linoleum.
La stampa è stata incollata su un cartoncino ed è contenuta in una scatola di cartone insieme alle pedine di gioco ed alle istruzioni.



Caccia al Gigante


Nato nell'Europa del Nord al tempo dei Vichinghi, lo si ritrova come gioco tradizionale anche in Francia, India, Cina.
Fa parte della famiglia dei giochi in cui un gruppo di “inseguitori” deve riuscire ad intrappolare, impedendogli ogni movimento, il “fuggitivo”, il quale a sua volta deve cercare di rompere l'accerchiamento per vincere.
Realizzato su cuoio pirografato e applicato su tavola di legno di rovere.

domenica 12 settembre 2010

Halatafl


Nato nell'Europa del Nord al tempo dei Vichinghi, è citato nella Saga di Grettis, scritta probabilmente da un monaco islandese alla fine del XIII secolo, lo si ritrova come gioco tradizionale inizialmente in Francia ed Inghilterra, per poi diffondersi al resto d'Europa.
Fa parte della famiglia dei giochi sbilanciati, in cui due avversari si contendono la vittoria disponendo di un numero di pezzi di gioco disuguali.
In questo gioco il giocatore bianco (le oche) ha a disposizione 13 pedine con il compito di immobilizzare il giocatore nero (la volpe) con una sola pedina a disposizione, che ha come obiettivo la cattura di tutte le pedine nemiche, o comunque tante quanto è necessario a rendere l'avversario inoffensivo.
Anche questo tavoliere è realizzato in legno pirografato e rifinito con cera d'api.
I pezzi da gioco sono dipinti a mano.

Tavola Mulino


Noto anche come filetto medioevale, è un gioco antichissimo risalente ai Fenici o ai Troiani.
Ne fa cenno Ovidio e se ne trova descrizione in un manoscritto del XIII secolo ora conservato presso l'università di Montpellier, in cui è illustrato con il tavoliere tipico da noi conosciuto.
Fa parte della famiglia dei giochi di “filetto”, diffusi come giochi tradizionali in Europa, Africa, Asia e sud America, seppur con nomi e regole diversi.
Questo è realizzato in legno pirografato e finito con cera d'api.